martedì 12 gennaio 2016

Venite con noi in Georgia!


Sto ancora preparando il viaggio in Armenia fra il 2 e 10 maggio, pubblicherò il percorso esatto e i costi (più o meno gli stessi del tour georgiano) il 20 febbraio. Tuttavia, visto che è adesso che i biglietti costano poco, quindi se siete già fermamente decisi di venire, compratelo subito. Tuttavia, scrivetemi prima, perché il pullman per la prima settimana è già quasi piena.
Dopo le quattro tours caucasiche dell’anno scorso invitiamo di nuovo i nostri lettori a Georgia. Ci andiamo a maggio, quando le montagne verdeggiano e gli alberi fioriscono, e il paesaggio georgiano di straordinaria bellezza è ancora più bello del solito. Partiamo il 9 maggio da Budapest con il volo low cost Wizzair a Kutaisi, e torniamo il 17 maggio all’alba. Fino allora c’è abbastanza tempo per i preparativi. Tuttavia annuncio il viaggio così presto perché è adesso che i biglietti aerei sono a buon mercato. Secondo le esperienze dell’anno scorso, il prezzo aumenterà rapidamente. Quindi se volete venire, scrivetemi fino a venerdì, il 15 gennaio a wang@studiolum.com, in modo che io possa vedere quanti siamo, possa dire un prezzo esatto, e chi viene sicuramente possa acquistare il biglietto.

Nel corso delle escursioni dell’anno scorso abbiamo girato tutto il paese, dalle montagne del nord-ovest della Svaneti alla regione vinicola orientale di Kakheti e i monasteri rupestri meridionali di Samtskhe. Quest’anno spendiamo meno tempo nell’autobus, e più nelle zone più belle del paese, in Svaneti e la strada militare georgiana, e prendiamo più tempo per esplorare Tbilisi. Visitiamo anche alcune regioni di fama e straordinaria bellezza per le quali non abbiamo avuto il tempo l’anno scorso: il monastero di Gergeti sotto la montagna confine settentrionale di Kazbegi, le funivie di Chiatura lasciate a noi dai tempi socialista, e l’eremo di Katskhi. Viaggiamo con pullmino moderno con aria condizionata, a Tbilisi e a Kutaisi soggiorniamo in hotel a quattro stelle, e in Svaneti e Kazbegi in pensioni familiari. Il costo previsto del viaggio è di circa 550 euro (albergo con prima colazione, e nelle pensioni anche cena tradizionale, bus e guida), che preciserò in questo fine settimana, nella conoscenza del numero definitivo dei partecipanti.

Per la preparazione si consiglia di leggere l’annuncio del tour dell’anno scorso e i nostri posts colletti sulla Georgia (che si aumenteranno fino al viaggio). Di seguito descriviamo l’itinerario e il programma dei sette giorni, in modo che coloro che si sono già registrati alla tour possano scrutinarlo nella poltrona, e quelli che non l’hanno ancora fatto, siano allettati a iscriversi ora.

Le carte possono essere ingrandite a schermo intero cliccando sul link «More options» nell’angolo in alto a sinistra. Abbiamo indicato solo le tappe più importanti, ma ci fermeremo anche in molti altri siti belle viste e siti storici. Se le mappe vi suggeriscono qualche idea, fatecela sapere.


Mze Shina: Shairebi. Musica popolare da Svaneti. Dall’album Ushba.


1. Da Kutaisi a Svaneti

Il nostro aereo arriva all’alba a Kutaisi. Per risparmiare tempo, partiamo subito a Svaneti, una delle regioni più arcaiche e più belle della Georgia. Avremo due ore in più per dormire nel pullmino, e per la mattina arriveremo nella valle dell’Inguri, vicino al bacini idrico più profondo dell’Europa, dove avremo la nostra prima colazione georgiana. Lungo la strada ci fermiamo anche altrove, alle chiese con affreschi medievali e in villaggi con secolari torri di guardia. Sulla tortuosa strada di montagna arriviamo nel pomeriggio al nostro alloggio a Mestia. Visitiamo il centro storico con le antiche torri residenziali, e il ricco museo etnografico locale. Tradizionale cena georgiana nella pensione familiare.




2. Nelle montagne di Svaneti: da Mestia a Ushguli

Escursione de un’intera giornata nelle montagne, all’insediamento più altamente situato dell’Europa (2100 m), a Ushguli, la terra delle torri residenziali medievali. Con il nostro minibus fuoristrada copriremo la distanza di 45 km in 3-4 ore, mentre si goderà un panorama mozzafiato. Passeggiata nelle tre parti del villaggio di Ushguli. Nel pomeriggio, sulla via del ritorno saliamo con funivia alla torre di vedetta sopra Mestia, da dove si gode di un panorama delle cime più alte del Caucaso. A Mestia, cena casalinga.




3-4. Da Mestia aTbilisi e una giornata a Tbilisi

La strada più lunga del nostro viaggio: in sette ore scendiamo dalle montagne alla valle del fiume Mtkvari/Kura, e lungo il fiume alla capitale. Lungo la strada ci fermiamo alcune volte per riposo e per la visita di alcuni monumenti, come la leggendaria fortezza di Surami, o il Museo di Stalin a Gori. Il nostro albergo a Tbilisi sarà nel centro storico, in modo che questa e la prossima sera si può esplorare la città anche da soli. Il prossimo giorno facciamo un giro nel centro storico, l’antico quartiere dei palazzo attorno alla chiesa di Metekhi, il quartiere musulmano con i bagni turchi e la moschea, l’antico quartiere armeno, la Kala, e sopra di essa, le chiese medievali del distretto di Betlemme. Di sera, cena tradizionale in un ottimo ristorante georgiano nel quartiere ebraico, dove inviterò di nuovo il gruppo folk composto da tre ragazze da Svaneti, il quale ci ha affascinato tanto l’anno scorso.




5-6. Da Mtskheta lungo la strada militare georgiana a Kazbegi e ritorno

Cominciamo la giornata nell’antica capitale georgiana, Mtskheta, nella vicinanza di Tbilisi, che è tuttora il centro della chiesa georgiana. Dopo la visita della cattedrale e la chiesa di Jvari (Santa Croce) – la prima chiesa cristiana della Georgia – in cima alla collina all’altra riva del fiume, intraprendiamo la vecchia strada militare georgiana che porta via serpentine mozzafiato attraverso il crinale del Caucaso Maggiore al confine con la Russia. A metà strada ci fermiamo al monastero-fortezza di Ananuri, uno dei monasteri più belli della Georgia, e in altri luoghi, tra cui il Passo di Jvari, con un affascinante panorama su entrambi i lati del Caucaso. Oltre il valico si scende ai piedi del monte Kazbegi, la vetta più alta in Georgia, dove pernottiamo. Il giorno dopo andiamo con fuoristrada al monasterio di Gergeti, l’unica chiesa della Georgia costruita prima del diluvio :) Sulla via del ritorno ci fermiamo alla chiesa di Sioni, attraversiamo di nuovo il Passo di Jvari, e per la sera torniamo a Tbilisi.




7. Da Tbilisi attraverso Chiatura e Katskhi a Kutaisi

La nostra ultima giornata in Georgia visitiamo due famosi monumenti che non facevano parte del programma dell’anno scorso: il canyon di Chiatura con la moltitudine di funivie che attraversano la città mineraria costruita ad esso, e il monasterio di Katskhi, con l’eremitaggio costruito in cima a un monolite alto quaranta metri. L’ultima tappa e l’incoronamento del nostro viaggio sarà il monastero reale di Gelati, uno dei più bei monasteri georgiani, il luogo di sepoltura dei re della Georgia. Questa notte dormiamo a Kutaisi, e all’alba si parte all’aeroporto.




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